VANNA VINCI (Italia)

 

Vanna Vinci (Cagliari, 1964), dopo aver frequentato il corso di Grafica dell’Istituto Europeo di Design, ha aperto a Cagliari, nel 1987, lo studio Mow Mow.
Ha esordito nel mondo del fumetto nel 1990 su Fumo di China, con due storie brevi del personaggio della mummia Naarik.
Sulla rivista Nova Express, della Granata Press, ha pubblicato L’altra parte (raccolto in volume a colori nel 1993) e Doppio sogno. Per la miniserie Mondo Naif (pubblicata in tre numeri dalla Star Comics) ha disegnato la serie Guarda che luna, su testi di Giovanni Mattioli, raccolta in volume nel 1998 (Kappa Edizioni).
Sempre con Mattioli, ha realizzato Una casa a Venezia per la giapponese Kodansha, edito in Italia da Kappa Edizioni. Ancora per la Kappa, ha pubblicato i volumi Ombre, Lillian Browne, L’età selvaggia (su testi di Giovanni Mattioli), vincitore del Premio Romics 2001 come miglior libro europeo, Viaggio sentimentale e Aida al confine.
Dal 1998 le sue storie escono a episodi sulla rivista Mondo Naif. Ha appena concluso Sophia, la ragazza aurea.
Ha collaborato con la Sergio Bonelli Editore disegnando tre albetti di May allegati alla testata Legs e gli albi Gli adoratori di Osiride e Paura negli abissi della serie regolare.
Per la rivista Linus ha pubblicato le strip de La bambina Filosofica.
Per il settimanale Io Donna del Corriere della Sera ha prodotto la storia Notturna.
Come illustratrice per ragazzi ha lavorato con l’Editrice EL, Einaudi Ragazzi, Associazione Italiana Biblioteche e Tam Tam. Collabora con le pagine della cultura de l’Unità. Nel 1999 ha vinto il premio Yellow Kid come miglior disegnatore.